ISCRIVITI
Il sostegno ai pazienti ed ai familiari dei malati ematologici, il supporto della ricerca scientifica in campo biomedico...
Vai alla pagina e compila il modulo
C’è solo una cosa più grande
di quello che abbiamo fatto...
Tutto quello che possiamo
ancora fare.

DOMANDE E RISPOSTE
Il trapianto di midollo osseo: note informative.
Alcune malattie del sangue, fra cui anche forme gravi di leucemia e di anemia aplastica possono oggi trovare reali possibilità di guarigione con iltrapianto di midollo osseo.
Si tratta una tecnica relativamente recente, ma già sufficentemente consolidata, la cui applicazione si è andata infatti estendendo anche ad alcuni tipi di linfomi, a malattie genetiche quali le gravi immunodeficenze e la thalassemia major, oltre ad essere utilizzata quale supporto neltrattamento di alcuni tumori.
La sua efficacia varia naturalmente in funzione della patologia di base, della precocità dell'intervento, della fase evolutiva della malattia, dell'eventuale protocollo chemioterapico, dell'età e delle condizioni cliniche del paziente, ma non vi è dubbio sul fatto che il trapianto di midollo rappresenta, in molti casi, l'unica possibilità di sopravvivenza del paziente.
E' dunque facilmente comprensibile l'attenzione che circonda questo tipo di procedura la cui applicazione è purtroppo spesso limitata dalla disponibilità di donatori compatibili.
Si distinguono infatti tre forme di trapianto del midollo, differenti per caratteristiche e campi diapplicazione: il trapianto autologo in cui il midollo viene prelevato al paziente stesso e conservato per essere poi nuovamente reinfuso dopo le opportune terapie; il trapianto allogenico da donatore consanguineo, quando il donatore è un familiare del paziente (di norma un fratello od una sorella); il trapianto allogenico da donatore non consanguineoquando il midollo proviene da volontari iscritti in uno dei 36 registri di donatori presenti in tutto il mondo.
Nel caso dei trapianti allogenici, sia per ragioni genetiche, che per la riduzione delle natalità, non è sempre possibili disporre di un donatore compatibile, mediamente solo un paziente su tre può trovare il donatore ideale nell'ambito familiare ed è quindi frequentemente necessario ricorrere ai donatori non consanguinei. 
La possibilità di trovare un donatore non consanguineopienamente compatibile è tuttavia molto più limitata ed occorre pertanto disporre di un numero particolarmente ampio di donatori tra cui estendere le ricerche.
E' appunto in questo ambito che le associazioni del volontariato possono apportare il loro contributo tramite un opera di informazione e di sensibilizzazione dell'opinione pubblicacontribuendo così al progressivo incremento degli iscrittio ed alla costituzione dei rispettivi Registri nazionali dei donatori di midollo a cui afferiscono, tramite reti informatiche di collegamento e consultazione, tutti i centri di trapianto del mondo.
Le caratteristiche genetiche di tutti i potenziali donatori del mondo (oltre 2.600.000) sono infatti raccolte in un database chiamato "Bone Marrow Donor World Wide", gestito dall'Università di Leida a cui afferiscono i dati di tutti i 36 paesi che attualmente dispongono di un Registro Donatori di Midollo Osseo.

Cosa è il "midollo osseo" utilizzato per il trapianto?
Il midollo osseo (o più precisamente il midollo emopoietico) costituisce la fonte di tutte le cellule del sangue e rappresenta pertanto un "tessuto" essenziale del nostro organismo.
Esso è localizzato nella parte interna (midollo) delle ossa (vertebre, scapole, costole, bacino,, cranio, omeri e femore) e si presenta alla vista come un materiale gelatinoso o semifluido di colore roso, (midollo rosso) con una componente più o meno abbondante di grasso (midollo giallo) .
Tra le numerose cellule che compongono il midollo sono state recentemente individuate delle cellule particolari (cellule staminali) in grado di dare origine a tutte le altre cellule normalmente presenti nel midollo e nel sangue circolante.
Trapiantando queste cellule dal donatore al paziente è dunque possibile rigenerare la funzione del midollo e la produzione di cellule nel sangue.
Chi può diventare donatore di Midollo Osseo?
Qualunque persona di età compresa tra i 18 e i 40 anni può essere un donatore di midollo osseo, purchè, ovviamente, non sia affetto da malattie del sangue o da altre gravi forme infettive (AIDS, HIV, epatite, ecc.).

Come avviene il prelievo di Midollo?
Il prelievo di midollo osseo sul donatore avviene in anestesia generale o locale con un intervento della durata media di 45 minuti.
Durante l'anestesia viene prelevata dalle ossa del bacino la quantità necessaria di midollo (mediamente 600cc.).
Si tratta di una quantità che non arreca alcun danno al donatore venendosi a ricostituire completamente nell'arco di una settimana circa senza lasciare alcuna conseguenza, tanto che il prelieo potrebbe essere ripetuto più volte.
Dopo l'intervento si può avvertire un lieve dolore nella zona del prelievo e può persistere una leggera dolenzia che tende a scomparire dopo poche ore.
A titolo prudenziale si preferisce tenere il donatore sotto controllo per 12-24 ore, sebbene negli oltre 100.000 prelievi già eseguiti in tutto il mondo non siano mai verificati problemi significativi; gli eventuali rischi sono infatti eventualmente connessi con l'anestesia piuttosto che con il prelievo.
In alternativa a questa tecnica , ma per il momento solo nel caso di donazioni tra consanguinei, è possibile prelevare le cellule staminali direttamente dal sangue periferico tramite apposite apparecchiature (separatori cellulari), utilizzando tecniche e procedure che per sommi capi ricordano quelle normalmente utilizzate per i donatori del sangue.
Come si fa a diventare donatori di Midollo Osseo?
Una volta inviata la scheda di pre-iscrizione, si verrà contattati dal personale volontario dell'Associazione Sammarinese per la lotta contro le Leucemie e le Emopatie Maligne (ASLEM), che fisserà un incontro per illustrare tutti gli aspetti della donazione e rispondere a qualunque domanda in merito.
Nel caso in cui l'interessato desideri iscriversi al Registro Donatori di Midollo e rientri nei criteri stabiliti, sarà sottoposto ad un piccolo prelievo del sangue (come qualsiasi analisi di laboratorio) per identificare e registrare le caratteristiche del suo sangue ai fini dell'eventuale trapianto la cui attuazione è tuttavia subordinata ai risultati di ulteriori accertamenti.
Sia la donazione che tutti gli accertamenti preventivi non compoertano per il donatore alcun rischio di contrarre infezioni.
Tutti i dati raccolti saranno ovviamente confidenziali ed assolutamente riservati.
I volontari dell'ASLEM sono costantemente a vostra disposizione per ogni ulteriore quesito od esigenza in merito a questa importante iniziativa di solidarietà.
CONTINUA A SEGUIRCI
Iscriviti subito alla nostra newsletter, resterai aggiornato su tutte le
nostre ultime Novità ed Iniziative.

CONTATTACI SUBITO
Aslem
Via Ca' dei Lunghi, 161 47893 Borgo Maggiore (Repubblica di San Marino)
Tel. +39 0549/992929 - E-mail: info@aslem.sm
C.o.E. SM07001 - Privacy Policy
Credits TITANKA! Spa © 2013